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Cittàmetropolitana di Torino

Laboratorio Prove

Vi sono attività fondamentali che la Città metropolitana svolge - molte delle quali inaugurate quando ancora era Provincia di Torino - e che, non coinvolgendo in modo diretto i cittadini, sono quasi sconosciute ai più, pur rivestendo una funzione fondamentale. È il caso, per esempio, del Laboratorio Prove, che svolge le sue funzioni nella sede distaccata di via Alberto Sordi, a Grugliasco.
Il Laboratorio Prove della Città metropolitana da sempre si occupa della gestione delle attività di controllo sui materiali da costruzione nell'ambito della realizzazione e manutenzione di opere pubbliche, in special modo le strade di competenza dell'Ente, verificandone la rispondenza alle prescrizioni del capitolato d'appalto e la determinazione delle caratteristiche tecniche e prestazionali delle forniture richieste.
La gestione di tale attività ha come termine del processo l'emissione di rapporti di prova (le cosiddette certificazioni) sui materiali e sui controlli eseguiti in cantiere in corso d'opera.
Il Laboratorio Prove contribuisce inoltre all'approfondimento del Capitolato speciale d'appalto-parte tecnica, in particolare rispetto ai requisti di accettazione tecnici e prestazionali dei materiali da costruzione, la posa in opera e i controlli in cantiere, con particolare riguardo ai conglomerati bituminosi e cementizi, acciaio, terre, segnaletica stradale. Per capirsi in termini non tecnici: è la consulenza del Laboratorio a determinare la qualità dei materiali da utilizzarsi nei lavori sulle strade provinciali, e a determinare come devono regolarsi in merito coloro che concorrono agli appalti.
Oltre a fornire tale supporto specialistico, il Laboratorio Prove assicura le attività di riferimento per la ricerca nel campo dell'utilizzo di nuovi materiali, anche in collaborazione con altri Enti di ricerca a carattere scientifico, come ad esempio il Politecnico di Torino, con il quale in passato sono state sviluppate numerose collaborazioni, come il progetto Tyrec4life, e si prevede di attivarne altre.

Il laboratorio in numeri

Analizzando infine il trend degli indicatori statistici degli ultimi 3 anni (2017-2018-2019) si evince che il laboratorio ha gestito in media ogni anno, circa 235 richieste eseguendo 1022 prove con emissione di 842 rapporti; già nei primi 2 mesi del 2020 (attività poi interrotta a causa dell'emergenza epidemiologica per Covid-19), il laboratorio ha preso in carico 24 richieste, eseguito 124 prove, emesso 106 rapporti.
Questo servizio, oltre a espletare la propria "mission" a supporto dei direttori lavori per garantire il controllo sulle esecuzioni delle opere, finalizzato all'emissione del Certificato di regolare esecuzione dei lavori appaltati dalla Città metropolitana, contribuisce in maniera significativa anche al contenimento della spesa pubblica dell'Ente che in alternativa dovrebbe sostenere, per lo svolgimento delle medesime attività, attraverso affidamenti a laboratori esterni.

Una certificazione a garanzia della professionalità

Nel 2009 il laboratorio aveva raggiunto la certificazione ISO 9001 e all'epoca aveva proceduto a inserire i propri processi di gestione nel sistema qualità UNI ISO 9001:2000 della Provincia di Torino, redigendo tutta la modulistica ed effettuando tutte le registrazioni necessarie per l'ottenimento della certificazione, conclusa con esito positivo dalla valutazione del DNV-Italia.
Il laboratorio ha ricevuto da parte dei valutatori della qualità, durante la visita ispettiva del 2011 per il mantenimento della certificazione ISO 9001, la valutazione di "Best practice" per quanto riguarda il programma di gestione creato dal personale del laboratorio stesso.
Sono inoltre stati realizzati i fabbricati per la nuova sede del laboratorio e acquistate le attrezzature mancanti, per adeguarsi alle prescrizioni del Ministero delle Infrastrutture, al fine di ottenere il riconoscimento di Laboratorio ufficiale da parte dello stesso, con la possibilità di operare, oltre che per gli Enti Locali, anche per i privati con attività rivolte alle prove sui materiali da costruzioni in genere.
Sebbene le attività di riconoscimento autorizzativo e di accreditamento del laboratorio presso il Ministero siano rimaste sospese, causa la mancanza di finanziamenti, ma soprattutto della possibilità di implementare le risorse umane da assegnare, l'ufficio ha sempre lavorato a un miglioramento continuo della propria gestione interna, nell'ottica di conseguirne in futuro i requisiti necessari. Tale maturata esperienza ha consentito di operare con standard di qualità dei processi per le analisi dei materiali, dei prelievi dei campioni e per le operazioni di esecuzione prove, del tutto analoghi a quelli dei laboratori autorizzati.
L'attività del laboratorio rappresenta una eccellenza per la Città metropolitana, poiché non tutte le provincie piemontesi e d'Italia hanno la possibilità di poter fornire tale servizio di supporto all'interno di un ente gestore della viabilità pubblica che conta un patrimonio stradale di oltre 3000 km.

Attività ordinaria e progetti di sviluppo

Il Laboratorio Prove collabora e fornisce il proprio supporto soprattutto alle direzioni di Viabilità della Città metropolitana. In particolare, supporta i colleghi che si occupano della direzione lavori, controllo e verifica dei lavori di viabilità, appaltati direttamente da Città metropolitana o anche da altre stazioni appaltanti, come ad esempio i Comuni che utilizzano il servizio di Azioni integrate con gli enti locali nella realizzazione di opere pubbliche.
In generale, i direttori lavori o gli altri responsabili dell'esecuzione o della manutenzione di progetti riguardanti la viabilità provinciale inoltrano specifica richiesta della tipologia di prova da effettuare per i controlli sui materiali da costruzione utilizzati dalle imprese appaltatrici, nonché l'accertamento dei requisti prestazionali indicati nei Capitolati d'appalto.
Con queste finalità e obbiettivi, il laboratorio procede alla programmazione ed esecuzione della prova, al controllo dei risultati, alla redazione del rapporto di prova, all'archiviazione informatica. Per garantire l'attendibilità dei risultati, è prevista la periodica manutenzione e taratura delle apparecchiature e strumenti di misura e prova.
Le modalità per l'esecuzione delle prove e per la stesura dei rapporti avvengono con impiego di specifiche procedure indicate dalle norme unificate internazionali, UNI ISO EN e descritte in forma puntuale nelle Istruzioni operative di prova (IOP), redatte dagli operatori del laboratorio.
Attualmente, il Laboratorio sta sviluppando proposte di nuove soluzioni gestionali per quanto riguarda la programmazione e georeferenziazione delle campagne d'indagine, con attivazione di una procedura di richiesta prove on-line e la possibilità di interfacciare i dati dei rapporti di prova su supporto cartografico a integrazione informativa del catasto strade.

 

(30 aprile 2020)