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Cittàmetropolitana di Torino

PTGM

Dopo la predisposizione della proposta tecnica preliminare del nuovo Piano territoriale generale (PTGM), lo strumento di governo del territorio metropolitano, i Comuni, le forme associative che svolgono funzione in materia di pianificazione urbanistica, l'autorità competente alla VAS - Valutazione Ambientale Strategica e i soggetti competenti in materia ambientale hanno la possibilità di esprimere le proprie osservazioni entro lunedì 19 luglio 2021 compilando l'apposito modulo.


Maggio 2021: le assemblee consultive con le zone omogenee

Per illustrare i contenuti della proposta tecnica sono state programmate assemblee consultive con le zone omogenee, alcune in remoto altre in presenza.

Il calendario degli incontri:

  • zona 10 Chivassese il 12 maggio ore 18-20 su piattaforma Webex;
  • zona 9 Eporediese il 13 maggio ore 13-15 su piattaforma Webex;
  • zona 4 AMT nord il 13 maggio ore 18-20 al Teatro Pavarotti in piazza V. Emanuele n. 1 a Leinì;
  • zona 6 Valli di Susa e Sangone il 17 maggio ore 18-20 nella sala consiliare del Comune di Sant'Ambrogio;
  • zona 11 Chierese - Carmagnolese il 19 maggio ore 18-20 nella sala Monviso del Parco Cascina Vigna in via S. Francesco di Sales n. 188 a Carmagnola;
  • zona 8 Canavese Occidentale il 20 maggio ore 18-20 su piattaforma Webex;
  • zona 7 Ciriacese - Valli di Lanzo il 24 maggio ore 18-20, sala consiglio comunale, via Martiri della Libertà 33, a Ciriè;
  • zona 1 Torino, il 25 maggio ore 13:30-15:30 su piattaforma Webex;
  • zona 3 AMT Sud il 26 maggio ore 18-20 su piattaforma Webex;
  • zona 2 AMT ovest il 27 maggio ore 13-15 nella sala consiliare, in via Torino n. 9 a Collegno;
  • zona 5 Pinerolese il 9 giugno ore 17-19 nella sala dei cavalieri in via Giolitti n. 7 a Pinerolo.

Proposta tecnica preliminare: le 6 macroazioni del Piano

La Città metropolitana di Torino ha predisposto la proposta tecnica preliminare del nuovo Piano territoriale generale (PTGM), lo strumento di governo del territorio metropolitano che una volta approvato in via definitiva andrà a sostituire il PTC2.

I Comuni, le forme associative che svolgono funzione in materia di pianificazione urbanistica, l'autorità competente alla VAS e i soggetti competenti in materia ambientale sono stati invitati ad esprimere le proprie osservazioni entro il 7 luglio 2021.

Il Piano Territoriale Generale Metropolitano orienta l'attività degli Enti Locali per il governo del territorio nell'ambito delle rispettive competenze e disciplina lo sviluppo integrato e sostenibile dell'intero territorio metropolitano; configura l'assetto territoriale dell'intera Città metropolitana, tenendo in considerazione le 11 Zone omogenee come possibili ambiti di pianificazione sovra locale.
L'attenzione al contenimento del consumo di suolo è confermata, ampliando l'attenzione alla nuova e più complessa ed estesa esigenza di guidare il territorio nella transizione ecologica dove la resilienza nei confronti dei fenomeni ambientali e socio economici passa anche attraverso norme e criteri di sviluppo e tutela del contesto attenti ai temi della prevenzione e protezione dal dissesto idrogeologico, dell'adattamento ai cambiamenti climatici, dell'uso consapevole e alla valorizzazione delle risorse ambientali e paesaggistiche.

Il piano si fonda su 6 macroazioni:

  • Resilienza del territorio (messa in sicurezza del territorio e adattamento ai cambiamenti climatici, per preparare il territorio alle sfide cui dovranno far fronte le generazioni future);
  • Sviluppo diffuso e di qualità (riduzione del divario aree periferiche/svantaggiate/poli urbani minori ed aree maggiormente servite, valorizzando le vocazioni locali e le risorse culturali, ambientali e paesaggistiche in un progetto di rete);
  • Sostenibilità sociale, economica ed ambientale (condizionante per la realizzazione delle trasformazioni);
  • Uso consapevole delle risorse (recupero e riuso di aree dismesse e degradate non ripristinabili alla naturale condizione originaria);
  • Incremento della biodiversità (rigenerazione urbana e territoriale, riqualificazione naturalistica, infrastruttura verde metropolitana);
  • Pianificazione integrata metropolitana (Zone omogenee come possibili luoghi di sperimentazione di azioni di pianificazione sovra locale e partecipata per questioni complesse e diffuse).

Info utili

(06 maggio 2021)

Predisposizione del Piano territoriale generale metropolitano

La Città metropolitana prosegue nella predisposizione del PTGM - Piano territoriale generale metropolitano, lo strumento di pianificazione spaziale per il governo del territorio delle aree metropolitane.
Le attività di coinvolgimenti del territorio sono iniziate a luglio dello scorso anno con un questionario rivolto ai comuni finalizzato a raccogliere primi spunti di riflessione sui macro settori di cui il piano si occupa, sistema insediativo produttivo e residenziale, consumo di suolo, sistema delle infrastrutture, sistema del verde e biodiversità, cambiamenti climatici.
A dicembre 2019 sono state approvate Linee di indirizzo per la formazione del PTGM, mentre a maggio 2020 la Città metropolitana ha provveduto ad aggiornare il quadro territoriale generale del sistema infrastrutturale produttivo, coinvolgendo i Comuni tramite videoconferenze con i portavoce delle zone omogenee.
Sempre in primavera i nostri uffici, competenti in materia, hanno raccolto le richieste dei Comuni e avviato un'attività di analisi e aggiornamento del quadro della viabilità. Sono ancora in corso gli approfondimenti sul sistema del verde, nonché la definizione di nuovi indirizzi per l'adattamento ai cambiamenti climatici.

Per proseguire nelle attività di definizione della proposta tecnica di PTGM, in occasione dei prossimi incontri, previsti dalla sindaca metropolitana Chiara Appendino per la formazione del PSM - Piano strategico metropolitano, rivolti alle 11 zone omogenee, sarà dedicato uno spazio di illustrazione delle principali strategie del nuovo Piano territoriale generale metropolitano. Successivamente saranno programmati altri incontri di approfondimento per il confronto su tematiche quali il sistema insediativo residenziale, il sistema del verde, o su richiesta delle singole zone omogenee o dei Comuni.

Maggiori informazioni
Piano territoriale generale metropolitano
- Sintesi elementi emersi dalle interviste con esperti del settore (odt 748 KB)
- Schema sintesi zone omogenee (odt 31 KB)

Cos'è il PTGM

L'articolo 1 unico della la Legge 7 aprile 2014, n. 56 Disposizioni sulle Città metropolitane, sulle provincie, sulle unioni e fusioni di comuni, alla lettera b) del comma 44, assegna alle città metropolitane la funzione fondamentale di: "pianificazione territoriale generale, ivi comprese le strutture di comunicazione, le reti di servizi e delle infrastrutture appartenenti alla competenza della comunità metropolitana, anche fissando vincoli e obiettivi all'attività e all'esercizio delle funzioni dei comuni compresi nel territorio metropolitano"
Il PTGM, ai sensi dello Statuto metropolitano e della Legge Urbanistica regionale assume altresì funzione di piano territoriale di coordinamento.
Il nuovo PTGM è costruito a partire dall'eredità del PTC2 che andrà a sostituire integralmente, una volta approvato.
Il PTGM è approvato dal Consiglio metropolitano, acquisito il parere obbligatorio dell'Assemblea dei sindaci delle Zone omogenee ed il parere vincolante della Conferenza metropolitana (articolo 8 dello Statuto metropolitano) ed è redatto con il concorso dei Comuni e delle forme associative che svolgono la funzione in materia di pianificazione urbanistica.
Finalità, contenuti e iter per la formazione del PTGM sono definiti dalla Legge regionale 56/77 smi.


(16 giugno 2021)