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Cittàmetropolitana di Torino

ORGANIGRAMMA

Direzione del Dipartimento "Sviluppo economico"_SA0

Testo vigente dal 01.05.2024

  1. (ricollocato presso il Direttore Generale "Pianificazione, programmazione e controllo strategico" – A50 e la Direzione "Strategie, miglioramento processi ed organizzazione" - QA7)
  2. Coordinamento e programmazione del Dipartimento. Indirizzo ed impulso
    1. Definisce, d'intesa con il Direttore Generale e nel rispetto degli indirizzi degli organi di governo, l'ipotesi di programma operativo e gestionale ai fini della predisposizione e adozione del PIAO, (sottosezione "Performance") e del Piano Esecutivo di Gestione, secondo le modalità previste nei sistemi di programmazione dell'Ente.
    2. Partecipa alla definizione di obiettivi strategici e di indirizzi programmatici sviluppando proposte e supportando gli organi di governo nei momenti di impostazione delle politiche e di coordinamento posti in atto nell'ambito dell'Ente.
    3. Vigila nel rispetto delle indicazioni complessive a livello di ente sui rapporti del Dipartimento con i soggetti istituzionali, le autorità ispettive, le autorità/enti di controllo, l'autorità giudiziaria. Svolge rappresentanza esterna delle Direzioni del Dipartimento.
    4. Sovrintende alla definizione di intese tra e con enti pubblici, parti sociali e associazioni della società civile per la definizione e l'attuazione di interventi integrati sulle materie di competenza del Dipartimento.
    5. Svolge compiti di coordinamento, indirizzo ed impulso nei confronti delle Direzioni del Dipartimento e garantisce che le loro attività siano coerenti con le linee strategiche e programmatiche dell'amministrazione, curando la comunicazione interna e favorendone l'integrazione e la sinergia tra le strutture coordinate.
    6. Svolge un'azione integrata nella gestione degli investimenti e definizione del fabbisogno di personale di tutto il Dipartimento nonché una gestione più efficiente del bilancio previsionale.
    7. Definisce e ripartisce a livello operativo bandi/piani cui le Direzioni del Dipartimento possono partecipare, singoli compiti o attività tra le Direzioni del Dipartimento nei casi in cui si verifichino situazioni concrete riconducibili a funzioni la cui competenza sia attribuita a Direzioni diverse.
    8. Facilita, regola e controlla i processi che si svolgono all'interno del Dipartimento, coordinandosi per i processi interdirezionali con gli altri Dipartimenti e Direzioni.
    9. Assicura l'utilizzo ottimale delle risorse disponibili rispetto al complesso degli interventi e delle attività di competenza del Dipartimento, coordinando a tal fine obiettivi, strumenti di programmazione, attività trasversali e risorse finanziarie mediante un processo decisionale snello ed efficace.
  3. Monitoraggio e controllo
    1. Elabora, realizza e presidia, all'interno ed in coerenza con i sistemi adottati a livello di Ente, modelli per il controllo dell'attuazione dei programmi il monitoraggio, la misurazione, e la valutazione delle politiche e degli interventi negli ambiti di competenza del Dipartimento. Monitora i tempi di attuazione di piani, programmi e obiettivi. Presidia la corretta applicazione dei sistemi di valutazione e controllo di gestione dell'Ente.
    2. Garantisce il funzionamento del sistema di controllo di primo livello degli interventi di propria competenza co-finanziati dall'Unione Europea e da altri organismi internazionali.
  4. Costituzione di unità di progetto e dei soli gruppi di lavoro che coinvolgono direzioni non comprese nel dipartimento
    1. Individua i processi che richiedono una più intensa integrazione tra le direzioni dell'Ente, determinando gli obiettivi, i risultati attesi, le fasi, i tempi, le professionalità interessate, i tempi di impiego, le direzioni interessate, le modalità di monitoraggio del processo e dei risultati.
  5. Costituzione di gruppi di lavoro dipartimentali
    1. Individua i processi che richiedono una più intensa integrazione tra le direzioni del dipartimento determinando gli obiettivi, i risultati attesi, le fasi, i tempi, le professionalità interessate, i tempi di impiego, le direzioni interessate, le modalità di monitoraggio del processo e dei risultati.
  6. Funzioni in materia di statistica
    1. Assume le funzioni di "Ufficio Statistica" dell'ente, ai sensi dell'art.6 del D.Lgs. n.322/06.09.1989, tra cui si evidenziano: gestione rapporti ISTAT, istituti di ricerca e altri uffici statistici; coordinamento delle attività di raccolta, analisi ed elaborazione dei dati da parte delle unità organizzative dell'ente; supporto specialistico alle unità organizzative dell'ente per l'elaborazione di studi e ricerche attinenti ai temi metropolitani; costituzione, strutturazione e gestione banca dati statistica di base, a partire dal censimento delle banche dati, degli studi e delle ricerche specialistiche esistenti, in collaborazione con la direzione competente in materia di ICT e con le strutture interne che svolgono funzioni di studio, ricerca, rilevazione ed analisi statistica.
    2. Attività di ricerca, rilevazione ed analisi statistica relative allo sviluppo economico e al benessere sostenibile del territorio, anche in collaborazione con enti o istituzioni locali, nazionali o internazionali.
    3. A partire da fonti già esistenti a livello europeo, nazionale e locale, svolge attività di analisi statistica, studio e ricerca,  relativa alla realtà economica territoriale della Città Metropolitana di Torino, con particolare riferimento alle attività di raccolta e analisi dati e indicatori che contribuiscono alla visione strategica, alla rendicontazione del PSM, all'implementazione di Progetti Europei.
    4. Risponde alle rilevazioni ISTAT del programma statistico nazionale inviate direttamente all'Ufficio e ad altre rilevazioni dati statistici sui temi di competenza del Dipartimento.
  7. Progetti di sviluppo territoriale e riqualificazione urbana aventi rilevanza strategica
    1. Pianifica, promuove e coordina la partecipazione dell'Ente a programmi di finanziamento a supporto dello sviluppo economico e sociale e della rigenerazione urbana e territoriale, al fine di rendere più resiliente il territorio metropolitano.
    2. Definisce e coordina i progetti di sviluppo locale e riqualificazione urbana aventi valenza strategica
    3. Coordina i progetti delle linee di finanziamento già in essere, inclusi quelli finanziati PNRR, con particolare riferimento al Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell'Abitare (PINQuA) e ai Piani Urbani Integrati (PUI), e sovrintende alle fasi  di monitoraggio e rendicontazione degli interventi. Collabora con l'Unità tecnica di supporto progetti PNRR dell'Ente.
    4. Gestisce i progetti di concertazione territoriale assegnati alla Città metropolitana, quali: patti territoriali, piani integrati d'area, piani integrati di sviluppo locale. Svolge le funzioni di Soggetto Responsabile dei Patti Territoriali. Gestisce i finanziamenti concessi (e relative procedure di erogazione) e le rimodulazioni delle risorse dei Patti territoriali.
    5. Promuove il coinvolgimento di soggetti pubblici e privati in attività di sviluppo economico.
    6. Promuove la collaborazione con soggetti pubblici e privati per aumentare l'efficacia delle politiche territoriali.
    7. Dà impulso a iniziative di riuso e recupero delle aree e dei complessi industriali dismessi od obsoleti, anche in funzione del contenimento del consumo di suolo e dell'incidenza ambientale degli insediamenti produttivi, finalizzate ad attrarre imprese innovative, ambientalmente sostenibili e capaci di promuovere occupazione qualificata, produttività e competitività, mettendo in evidenza le aree da privilegiare - anche per la loro collocazione e dotazione infrastrutturale - in termini di servizi, infrastrutture, info-strutture e dotazioni ambientali.
  8. (ricollocato presso la direzione "Affari istituzionali"_A02)
  9. (ricollocato presso la direzione "Affari istituzionali"_A02)
  10. Supporto alla digitalizzazione e ai servizi pubblici di ambito metropolitano
    1. Coordina e gestisce le iniziative concertate con il territorio finalizzate alla riduzione del digital divide anche attraverso la diffusione della banda ultra larga e di interventi di supporto alla realizzazione di altre infrastrutture.
    2. Svolge le funzioni attribuite alla Città Metropolitana in materia di promozione e coordinamento dei sistemi di informatizzazione e di digitalizzazione in ambito metropolitano, anche promuovendo l'utilizzo di piattaforme digitali.
    3. Coordinamento di azioni per la comunicazione, il monitoraggio e l'incremento della qualità dei servizi pubblici locali di ambito metropolitano in collaborazione con le direzioni competenti per materia e i soggetti attuatori o regolatori in cui l'Ente è coinvolto (ad es. Agenzia Mobilità Piemontese, ATO3 acque, 5T srl).
  11. Azioni di sostegno alle attività produttive, alla creazione d'impresa e alla capacità di innovazione del territorio
    1. Definisce specifiche iniziative di agevolazione a favore delle imprese, specie di micro, piccole e medie dimensioni, volte ad esempio a sostenerne le capacità di innovazione – anche con ricadute socialmente desiderabili – il rafforzamento delle competenze – anche digitali – favorirne l'internazionalizzazione, supportarne i processi di aggregazione in rete al fine di individuare e sviluppare nuove opportunità di mercato
    2. Gestione tecnica, amministrativa, finanziaria e contabile degli interventi di sostegno alle imprese e dei relativi bandi di agevolazione.
    3. Cura iniziative di disseminazione e animazione territoriale in coordinamento con gli Enti del territorio e con i soggetti che fanno parte dell'eco-sistema a supporto della creazione d'impresa (Regione Piemonte, Comuni, Gruppi di Azione Locale, Associazioni di categoria, agenzie di sviluppo e formative, istituzioni scolastiche e universitarie ecc.) al fine di favorire la cultura d'impresa, l'imprenditorialità consapevole, la creazione ed il rafforzamento di nuove imprese/attività di lavoro autonomo
    4. Promuove la cultura scientifica ed il rafforzamento dell'interazione tra territorio, mondo accademico e imprese, favorendo la fruibilità delle infrastrutture di ricerca pubbliche, nonché l'accesso ai servizi pubblici a supporto dei processi di start-up e incubazione d'impresa innovativa, del trasferimento tecnologico e dell'applicazione sul mercato dei risultati della ricerca. La funzione viene svolta mediante iniziative specifiche, anche in raccordo con i soggetti che operano nel settore (Atenei, Comitati, Poli d'innovazione, Incubatori, Parchi tecnologici, Centri di competenza, Centri di ricerca per l'innovazione tecnologica ecc.)
    5. Coordina le politiche e i programmi regionali, nazionali e comunitari, nonché gestione dei progetti dell'Ente finanziati dall'Unione Europea, per la realizzazione di attività volte al sostegno del sistema produttivo e delle piccole e medie imprese, dell'innovazione - anche sociale - e del trasferimento tecnologico.
  12. Azioni per il rafforzamento dell'attrattività, della competitività economica del territorio e la semplificazione amministrativa
    1. Promuove il processo di semplificazione amministrativa per le imprese e coordinamento con la rete degli Sportelli unici attività produttive (SUAP).
    2. Realizza iniziative finalizzate a uniformare sull'intero territorio metropolitano la normativa comunale, i procedimenti, e la modulistica riguardanti le attività produttive.
    3. Promuove iniziative finalizzate a favorire il radicamento sul territorio di nuove attività produttive e l'attrazione di investimenti sia da parte di grandi imprese, sia da parte di piccole e medie imprese anche tramite azioni di recupero e riqualificazione di aree industriali in ottica di contenimento del consumo di suolo.

Progetti e programmi europei ed internazionali_SA0-1

(Unità specializzata)
Testo vigente dal 01.03.2023

  1. Promozione e coordinamento dei progetti da finanziare con risorse sovranazionali
    1. Pianificazione e promozione della partecipazione dell'ente e del territorio alla programmazione e progettazione europea, coordinando le attività trasversali di concerto con tutte le Direzioni interessate ed assicurando la coerenza delle proposte progettuali con le funzioni fondamentali e il piano strategico.
    2. Coordinamento delle iniziative a carattere europeo e internazionale di tutti i Dipartimenti e Direzioni al fine di assicurare le necessarie sinergie ed evitare sovrapposizioni nella presentazione delle candidature anche attraverso l'identificazione della figura del LEAR1 (Legal Entity Appointed Representative), all'interno della Funzione Specializzata.
    3. Coordinamento del Gruppo di Lavoro interdipartimentale relativo ai cicli settennali di programmazione europea.
    4. Coordinamento di Gruppi di Lavoro interdipartimentali per la stesura di progetti specifici da presentare a finanziamento.
    5. Istituzione e gestione di Tavoli di coordinamento locali che coinvolgano gli attori, gli amministratori e i funzionari del territorio finalizzati alla condivisione di percorsi progettuali specifici.
    6. Promozione e supporto dei progetti europei finalizzati allo sviluppo economico, all'innovazione e al trasferimento tecnologico nel territorio con specifica attenzione alla sinergia con le programmazioni nazionali e regionali dei fondi europei. Gestione degli stessi progetti quando coinvolgano più direzioni non ricomprese in un unico dipartimento.
    7. Coordinamento delle iniziative finanziabili attraverso la programmazione dei fondi strutturali europei, in particolare quelli programmati a livello regionale e transfrontaliero. Implementazione delle progettualità integrate legate all'Obiettivo 5 della programmazione 2021-2027.
  2. Posizionamento della Città Metropolitana di Torino rispetto alla programmazione europea
    1. Elaborazione, pianificazione e implementazione della strategia di posizionamento dell'Ente rispetto alla programmazione europea in coerenza e in collaborazione con il processo di pianificazione strategica metropolitana.
    2. Promozione del posizionamento a livello europeo dell'Ente attraverso il dialogo con la Commissione europea, con gli altri livelli amministrativi nazionali (Regione Piemonte, Stato, Comuni) e attraverso la partecipazione a reti e sistemi di governance e network nazionali ed europei.
    3. Informazione e formazione, in raccordo con le iniziative organizzate dalla direzione "Comunicazione e rapporti con i cittadini e i territori" degli amministratori e funzionari del territorio rispetto alle opportunità e criticità della programmazione europea e sulla strategia di posizionamento dell'Ente.
    4. Messa in rete dell'area metropolitana torinese con le altre grandi metropoli europee su misure, interventi ed azioni finalizzate allo sviluppo economico e sociale.
    5. Elaborazione ed attuazione, in sinergia con i Dipartimenti e le Direzioni, di azioni finalizzate a
      • Contribuire ad identificare gli aspetti delle politiche UE rilevanti per le comunità locali;
      • Recepire le istanze dei cittadini e dei territori e trasmetterle alle istituzioni;
      • Promuovere l'integrazione dei bisogni e delle istanze dei cittadini e dei territori nei processi decisionali, negli atti e nelle pianificazioni europee e/o basate su fondi europei;
      • Favorire l'avvicinamento dei territori alle politiche ed alla programmazione europea, ponendo in relazione le esigenze degli stessi con le strategie comunitarie;
      • Aggregare i territori e attori sulle tematiche europee.

Ultimo aggiornamento: 31 gennaio 2024