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Cittàmetropolitana di Torino

10 milioni di euro per il Progetto pilota per lo sviluppo imprenditoriale

Enti pubblici e piccole e medie imprese dell'area dei Patti territoriali generalisti del Canavese, della Stura, del Sangone, del Pinerolese e di Torino Sud possono partecipare al Progetto pilota di area volto allo sviluppo del tessuto imprenditoriale territoriale promosso dal Ministero dello sviluppo economico, che la Città metropolitana di Torino, in qualità di soggetto responsabile, presenterà al Mise per l'approvazione entro il 15 febbraio 2022. Il decreto ministeriale prevede che ogni soggetto responsabile possa presentare un solo progetto pilota, dell'ammontare massimo di 10 milioni di euro, costituito da singoli interventi pubblici e/o interventi imprenditoriali tra loro coerenti.

Nei mesi scorsi la Città metropolitana ha avuto numerosi incontri con i comuni interessati, le associazioni datoriali, i sindacati e gli altri stakeholders del sistema socioeconomico del territorio per definire le linee guida del progetto pilota, che ha come tematica la Competitività del sistema produttivo in relazione alle potenzialità di sviluppo economico dell'area.

Verranno perciò ammessi interventi che favoriscono lo sviluppo e il consolidamento di Pmi già esistenti, in particolare promuovendo la digitalizzazione e l'innovazione di processo e di organizzazione, l'offerta di nuovi prodotti e servizi da parte delle singole imprese beneficiarie e favorendo la creazione di filiere produttive e di forme di collaborazione tra imprese, con particolare attenzione al miglioramento, potenziamento ed innovazione dei processi associati alla logistica, alla gestione, all'approvvigionamento e alla distribuzione delle merci. .

Si è inoltre concordato di ripartire il contributo massimo assegnabile al Soggetto responsabile, al netto delle spese di funzionamento, nel seguente modo: 2,5 milioni di Euro per gli interventi presentati dagli enti pubblici e 7 milioni di Euro per gli interventi presentati dalle Pmi, prevedendo, nel caso in cui non si raggiungessero le quote previste per un determinato settore, la possibilità di compensazioni per l'altro settore in eventuale overboooking di richieste.


I progetti ammissibili

Gli enti pubblici possono presentare 

  • Interventi di potenziamento e implementazione dei servizi degli Sportelli unici delle attivit√† produttive (Suap): digitalizzazione e riqualificazione delle sedi dei SUAP associati, finalizzati al potenziamento, all'implementazione e allo sviluppo dei servizi per la competitivit√† delle imprese, a supporto della semplificazione amministrativa, dell'innovazione, digitalizzazione e internazionalizzazione e per l'attrazione di investimenti. Per la realizzazione degli interventi relativi ai Suap si intende assegnare un contributo nella misura massima del 90 per cento dei costi ammissibili, con un massimo erogabile di Euro 30.000,00.
  • Interventi infrastrutturali pubblici per la creazione o l'ammodernamento di infrastrutture pubbliche destinate prevalentemente al bacino dell'utenza locale del "Patto territoriale", coerenti e connesse con le finalit√† e gli obiettivi del Progetto pilota. Tali interventi dovranno essere presentati dai comuni in accordo con il Comune promotore del rispettivo Patto territoriale (Moncalieri, Ivrea, Pinerolo, Orbassano, Ciri√®). Per la realizzazione dei progetti infrastrutturali pubblici si intende assegnare un contributo nella misura massima del 90 per cento dei costi ammissibili. L'investimento minimo ammissibile √® di Euro 100.000,00 con un contributo massimo erogabile di Euro 500.000,00.

Le piccole e medie imprese possono invece presentare:

  • Progetti di investimento che prevedono la realizzazione di una nuova unit√† produttiva o l'ampliamento di una unit√† produttiva esistente mediante la diversificazione della produzione con nuovi prodotti aggiuntivi o il cambiamento fondamentale del processo produttivo complessivo. Si intende assegnare un contributo nella misura massima del 20 per cento dei costi ammissibili per le piccole imprese e del 10 per cento per le Medie Imprese. L'investimento minimo ammissibile per le piccole imprese √® di Euro 25.000,00 e di Euro 50.000,00 per le medie Imprese; il contributo massimo erogabile √® di Euro 400.000,00
  • Progetti di investimento nel settore della produzione agricola primaria e nel settore della trasformazione e della commercializzazione di prodotti agricoli per i quali si intende assegnare un contributo nella misura massima del 40 per cento dei costi ammissibili, con un investimento minimo ammissibile di Euro 25.000,00 e un contributo massimo erogabile di Euro 400.000,00.

Nella selezione da parte della Città Metropolitana di Torino, per l'inserimento nel Progetto Pilota, saranno privilegiati interventi che rappresentano un volano di sviluppo economico e un moltiplicatore del contributo previsto attraverso ulteriori investimenti caratterizzati dalla forte integrazione funzionale tra pubblico e privato e, per quanto riguarda le Piccole e Medie imprese, che favoriscano il mantenimento e la creazione di occupazione a tempo indeterminato, onde garantire la qualità del lavoro e che siano innovativi e di qualità, garantendo anche il rispetto di criteri di sostenibilità ambientale, sociale e di governance degli interventi e delle imprese proponenti.

I tempi per la presentazione dei singoli progetti da parte di enti pubblici e imprese sono ormai prossimi: le proposte degli Enti pubblici dovranno pervenire alla Città metropolitana entro il 12 gennaio 2022, mentre quelle delle imprese dovranno pervenire entro il 19 gennaio 2022.

Per ulteriori informazioni:
http://www.cittametropolitana.torino.it/cms/sviluppo-economico/patti-territoriali/progetto-pilota


(30 dicembre 2021)