Europe Direct

Fondi europei 2021-2027

Il bilancio a lungo termine dell'UE per il periodo 2021-2027 (1 074 miliardi di euro a prezzi del 2018), assieme allo strumento per la ripresa Next Generation EU (750 miliardi di euro a prezzi del 2018), costituisce lo strumento di investimento dell'Unione europea per rispondere alle sfide di una transizione verso un'Europa moderna e più sostenibile.

Nel periodo 2021 – 2027 gli investimenti dell'UE saranno orientati su 5 Obiettivi principali:
  • un'Europa più intelligente mediante l'innovazione, la digitalizzazione, la trasformazione economica e il sostegno alle piccole e medie imprese;
  • un'Europa più verde e priva di emissioni di carbonio grazie all'attuazione dell'accordo di Parigi e agli investimenti nella transizione energetica, nelle energie rinnovabili e nella lotta contro i cambiamenti climatici;
  • un'Europa più connessa, dotata di reti di trasporto e digitali strategiche;
  • un'Europa più sociale, che raggiunga risultati concreti riguardo al pilastro europeo dei diritti sociali e sostenga l'occupazione di qualità, l'istruzione, le competenze professionali, l'inclusione sociale e un equo accesso alla sanità;
  • un'Europa più vicina ai cittadini mediante il sostegno alle strategie di sviluppo gestite a livello locale e allo sviluppo urbano sostenile in tutta l'Ue

Le opportunità di finanziamento sono messe a disposizione dall'Unione europea organizzate in 2 diverse tipologie di gestione:

  • gestione a livello centrale da parte della Commissione europea:  "Fondi a gestione diretta"
  • un sistema di "responsabilità condivisa" tra la Commissione europea e le autorità degli Stati Membri: Fondi a gestione concorrente o indiretta


FONDI DIRETTI
I fondi europei a gestione diretta sono erogati direttamente dalla Commissione Europea ai beneficiari finali, attraverso le Direzioni Generali o le Agenzie Esecutive  e sono organizzati in programmi tematici che cofinanziano progetti in diversi settori: ambiente, giustizia, energia, salute, ricerca e innovazione, cooperazione e di sostegno allo sviluppo di Paesi Terzi.

PRINCIPALI PROGRAMMI DI FINANZIAMENTO DIRETTO

CERV

Questo programma ha l’obiettivo di proteggere e promuovere i diritti e i valori dell’Unione come sancito dai Trattati Europei e dalla Carta dei diritti fondamentali. Contribuirà a sostenere e sviluppare ulteriormente, i diritti base, la democrazia, le società inclusive e paritarie basate sullo stato di diritto.
Il programma si divide in quattro settori:
1. Valori dell’Unione
2. Uguaglianza, Diritti e Uguaglianza di genere
3. Impegno e partecipazione dei cittadini
4. Daphne

1. Valori dell’Unione
Proteggere e promuovere i valori dell’Unione. Ai sensi dell’art. 2 del Trattato sull’Unione Europea, «l'Unione si fonda sui valori del rispetto della dignità umana, della libertà, della democrazia, dell'uguaglianza, dello Stato di diritto e del rispetto dei diritti umani, compresi i diritti delle persone appartenenti a tali valori sono comuni agli Stati membri in una società in cui prevalgono il pluralismo, la non discriminazione, la tolleranza, la giustizia, la solidarietà e l'uguaglianza tra donne e uomini».
I progetti in questo settore:
• Concentrarsi sulla tutela, promozione e sensibilizzazione dei diritti, fornendo sostegno finanziario alle organizzazioni della società civile attive a livello locale, regionale e transnazionale nella promozione e nella coltivazione di tali diritti, rafforzando in tal modo anche la protezione;
• La promozione dei valori dell’Unione e il rispetto dello Stato di diritto, contribuendo alla costruzione di un’Unione più democratica, con un dialogo più democratico, della trasparenza e del buon governo

2. Uguaglianza, Diritti, Uguaglianza di genere
Promuovere i diritti, la non discriminazione, l'uguaglianza, compresa l'uguaglianza di genere, e promuovere l'integrazione di genere e non discriminazione.
I progetti in questo settore:
• prevenire e combattere le disuguaglianze e le discriminazioni fondate sul sesso, la razza o l'origine etnica, la religione o le convinzioni personali, la disabilità, l'età o l'orientamento sessuale e nel rispetto del principio di non discriminazione per i motivi previsti dall'articolo 21 della Carta dell'UE;
• promuovere il pieno godimento dei diritti delle donne, l'uguaglianza di genere, compreso l'equilibrio tra lavoro e vita privata, l'emancipazione delle donne e l'integrazione di genere;
• combattere tutte le forme di discriminazione, sia online che offline

3. Impegno e partecipazione
Promuovere l'impegno e la partecipazione dei cittadini alla vita democratica dell'Unione e agli scambi tra cittadini di diversi Stati membri e sensibilizzare alla comune storia europea.
I progetti in questo settore:
• Ricordare, ricercare ed educare sulla definizione degli eventi della recente storia europea, comprese le cause e le conseguenze dei regimi autoritari e totalitari, e sulla sensibilizzazione dei cittadini europei sulla loro storia, cultura, patrimonio culturale e valori comuni, migliorando così la loro comprensione del Unione, sue origini, finalità e diversità;
• Promuovere la partecipazione e il contributo dei cittadini e delle associazioni rappresentative alla vita democratica e civica dell'Unione, facendo conoscere e scambiando pubblicamente le loro opinioni in tutti i settori dell'azione dell'Unione;
• Promuovere scambi tra cittadini di paesi diversi, in particolare attraverso gemellaggi e reti di città, in modo da far loro vivere concretamente la ricchezza e la diversità del patrimonio comune dell'Unione e renderli consapevoli che questi costituiscono il fondamento di un futuro comune

4. Daphne
Contrastare la violenza, compresa la violenza di genere.
I progetti in questo settore:
• Prevenire e contrastare, a tutti i livelli, ogni forma di violenza di genere nei confronti delle donne e delle ragazze e ogni forma di violenza domestica, anche promuovendo le norme enunciate nella convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica (convenzione di Istanbul);
• Prevenire e contrastare ogni forma di violenza contro minori e giovani, e altri gruppi a rischio, ad esempio le persone LGBTQI e le persone con disabilità;
• Sostenere e tutelare tutte le vittime dirette e indirette di tali forme di violenza, quali la violenza domestica esercitata all'interno della famiglia o la violenza nelle relazioni intime, compresi i minori orfani per reati domestici, e sostenere e garantire lo stesso livello di protezione in tutta l'Unione per le vittime della violenza di genere;
• Iniziative politiche sostenute: strategia per la parità di genere, strategia dell'UE sui diritti dei minori e strategia dell'UE sui diritti delle vittime

Maggiori informazioni https://ec.europa.eu/info/funding-tenders/opportunities/portal/screen/programmes/cerv 

Erasmus +

Erasmus + è un programma di supporto all’educazione, alla formazione, alla gioventù e allo sport in Europa. Ha offerto delle esperienze a più di 10 milioni di partecipanti da oltre 30 anni, e continua a offrire opportunità per un’ampia varietà di individui e organizzazioni per i prossimi sette anni di programma (2021-2027).

PRIORITA’:

L’obiettivo di ERASMUS+ è di supportare lo sviluppo educativo, professionale e personale delle persone nell’istruzione, nella formazione, nella gioventù e nello sport, per contribuire alla crescita sostenibile, alla qualità del lavoro e della coesione sociale, per guidare l’innovazione e rafforzare l’identità Europea e la cittadinanza attiva.

In particolare, il Programma supporterà:
a) Sviluppo scolastico e un insegnamento eccellente
b) “Processo di Copenaghen in materia di istruzione e formazione professionale
c) La rinnovata agenda per l’istruzione superiore e il processo di Bologna
d) La rinnovata agenda per l’apprendimento degli adulti
e) La rinnovata agenda sulle strategie giovanili
f) L’organizzazione europea per lo sport

Questioni specifiche affrontate del programma:
• Incoraggiare i giovani a prendere parte della democrazia Europea
• Promuovere l’istruzione degli adulti, specialmente per le nuove skills e per quelle richieste dal mercato del lavoro
• Contribuire a ridurre la disoccupazione, specialmente tra i giovani
• Supportare l’innovazione, la cooperazione e la riforma
• Ridurre l’abbandono scolastico
• Promozione della cooperazione e mobilità con gli stati partner dell’EU
• Sviluppare una dimensione europea dello sport, in particolare uno sport di base

L’ERASMUS+ offre opportunità per:
• Individui/soggetti che vogliono passare un periodo all’estero e ricevere una formazione linguistica
• Organizzazioni per collaborare in progetti di partnership nei campi della formazione accademica, scolastica, dell’istruzione degli adulti e di eventi sportivi.

Il programma supporta anche gli insegnanti, ricercatori e i network di dibattito sulle tematiche europee. Include inoltre una forte dimensione internazionale: cooperazione con gli stati partner nel campo dell’educazione superiore e della gioventù etc.

STRUTTURA:

Key Action 1 – MOBILITA’ PER L’APPRENDIMENTO
• Mobilità dello staff: job shadowing, incarichi di insegnamento o formazione, corsi e formazione
• Mobilità dei discenti: partecipazione a gare di abilità, mobilità per apprendimento a breve termine degli studenti IFP (da 10 a 89 giorni), mobilità a lungo termine (da 90 a 365 giorni)
• Altre attività: invitare esperti, visite preparatorie, ospitare docenti in formazione

Key Action 2 – COOPERAZIONE
• Aumentare la qualità del lavoro, delle attività e delle pratiche delle organizzazione e delle istituzioni coinvolte, aprendosi a nuovi attori, non naturalmente inclusi in un unico settore
• Rafforzare le capacità delle organizzazioni di lavorare a livello transnazionale e in tutti i settori
• Affrontare le esigenze e le priorità comuni nei settori dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport
• Consentire la trasformazione e il cambiamento (a livello individuale, organizzativo o settoriale) portando a miglioramenti e nuovi approcci, in proporzione a ciascuna organizzione

Key Action 3 – SUPPORTO ALLE POLITICHE
Quest’azione è dedicata alle attività a sostegno delle politiche in tema di istruzione, formazione e gioventù.
La European Youth Together action, mira alle organizzazioni giovanili a livello base che desiderano stabilire una partnership tra i confini, cioè che mirano ad aggiungere una dimensione Europea alle loro attività. Lo scopo è quello di incoraggiare i nuovi applicanti.
• Azioni per preparare e supportare l’implementazione della agenda Europea in materia di educazione, fomazione, giovani e sport, incluse agende settoriali per l’educazione superiore etc., e in particolare facilitando la governance e il funzionamento del Open Method Coordination
• Iniziative di prospetto volte a sviluppare nuove politiche o a predisporne l’attuazione, che si distinguono in iniziative per progetti di cooperazione sullo sviluppo delle politiche e iniziative per progetti di sperimentazione sulle politiche europee
• Il supporto agli strumenti europei, tra cui quelli per il riconoscimento delle qualifiche e delle competenze
• La cooperazione con le organizzazioni internazionali, il dialogo con gli stakeholders e i Paesi Terzi

Maggiori informazioni:
https://ec.europa.eu/programmes/erasmus-plus/node_it  
https://ec.europa.eu/info/funding-tenders/opportunities/portal/screen/programmes/erasmus2027 

EU4Health

EU4Health è la risposta ambiziosa dell'UE alla pandemia di COVID-19, che ha avuto un forte impatto sul personale medico e sanitario, sui pazienti e sui sistemi sanitari in Europa.

PRIORITA' e STRUTTURA

Con questa iniziativa l'UE andrà ad investire 5,3 MLD di euro in azioni con un valore aggiunto dell' UE, integrando le politiche dei paesi membri e perseguendo uno o più obiettivi di EU4Health:
Migliorare e promuovere la salute nell'Unione;
Proteggere le persone nell'Unione da gravi minacce per la salute a livello transfrontaliero;
Implementare la produzione di medicinali, dispositivi medici;
Rafforzare il sistema sanitario.

I 10 obiettivi specifici nell'ambito dei 4 obiettivi generali sono:

1. Migliorare e promuovere la salute nell'Unione;
- Prevenzione delle malattie e promozione della salute;
- Iniziative internazionali in materia di sanità e cooperazione;

2. Far fronte alle minacce sanitarie transfrontaliere
- prevenzione, preparazione e risposta alle minacce sanitarie transfrontaliere
- integrare le riserve nazionali di prodotti essenziali rilevanti in caso di crisi
- costituzione di una riserva di personale medico, sanitario e di sostegno

3. migliorare i medicinali, i dispositivi medici e i prodotti rilevanti in caso di crisi
- fornire a prezzi abbordabili i medicinali, i dispositivi medici e i prodotti connessi alle crisi

4. potenziare i sistemi sanitari, la loro resilienza e l'uso efficiente delle risorse
- rafforzare i dati sanitari, gli strumenti e i servizi digitali, la trasformazione digitale dell'assistenza sanitaria
- migliorare l'accesso all'assistenza sanitaria
- sviluppare e attuare la legislazione dell'UE in materia di salute e un processo decisionale basato su elementi concreti
- cooperazione integrata tra i sistemi sanitari nazionali

L'iniziativa EU4Health spianerà la strada a un'Unione europea della salute investendo nelle priorità sanitarie più urgenti:
- la risposta alla crisi della pandemia di COVID-19 e il rafforzamento della resilienza dell'UE alle minacce sanitarie transfrontaliere
- il piano europeo di lotta contro il cancro
- la strategia farmaceutica per l'Europa

Verrà intensificato inoltre il lavoro in altri settori, quali la digitalizzazione dei sistemi sanitari, la riduzione del numero di infezioni resistenti agli antimicrobici e l'aumento dei tassi di vaccinazione.

L'UE amplierà iniziative di successo come le reti di riferimento europee per le malattie rare e continuerà a perseguire la cooperazione internazionale per far fronte alle sfide e le minacce sanitarie a livello globale.

Il piano viene attuato attraverso programmi di lavoro annuali e le azioni si articolano in 4 settori: prevenzione delle malattie, preparazione alle crisi, sistemi sanitari e digitale, con un attenzione trasversale al cancro.

Maggiori informazioni: https://ec.europa.eu/health/funding/eu4health_it 

EUROPA CREATIVA

E’ un programma della Commissione Europa che fornisce supporto ai settori audiovisivi e culturali.
Seguendo il programma precedente, vuole supportare i settori culturali e creativi per il periodo 2021-2027. Il programma si basa e continua la struttura del precedente in tre direzioni:
“CULTURA”, che copre i settori culturali e creativi con l’eccezione del settore audiovisivo;
- “MEDIA”, che copre il settore audiovisivo;
- “FILONE INTERSETTORIALE”, che copre attività tra i settori culturali e creativi.

PRIORITA’

Gli obiettivi del programma sono:
• supporto alla creazione del lavoro Europeo e aiuto ai settori culturali e creativi a cogliere opportunità del periodo digitale e della globalizzazione, con l'obiettivo di ricercare il potenziale economico, contribuire alla crescita sostenibile, al lavoro e alla coesione sociale;
• promuovere la competitività e l’innovazione dell’industria audiovisiva europea e aiutare la cultura europea e il settore dei media ad accedere a nuove opportunità internazionali.Ciò comporterà, in particolare, la concessione di finanziamenti per: organizzazioni culturali, cinema, film.

Il programma Europa Creativa incoraggia gli attori audiovisivi, culturali e creativi ad operare attraverso l’Europa, ricercando nuovi spettatori e sviluppando le skills necessarie nell’era digitale. Aiutando le opere culturali e audiovisive europee a raggiungere il pubblico di altri paesi, il programma contribuisce a salvaguardare la diversità culturale e linguistica.

Il programma è strutturato in tre sezioni: (CULTURA, MEDIA, INTERSETTORIALE)

Il filone CULTURA di Europa Creativa aiuta le organizzazioni culturali e creative operare a livello transnazionale e promuove la circolazione transfrontaliera di opere culturali e la mobilità degli attori culturali. Provvede a supportare finanziariamente le attività con una dimensione europea l'obiettivo di rafforzare la creazione e la circolazione transnazionale di opere europee, sviluppare la mobilità transnazionale, lo sviluppo del pubblico (cultura accessibile e inclusiva), l'innovazione e lo sviluppo delle capacità (in particolare digitalizzazione, nuovi modelli di business, istruzione e formazione).Le attività sostenute mirano a consentire agli attori culturali e creativi di lavorare a livello internazionale.
Le opportunità di finanziamento nell'ambito della CULTURA coprono una vasta gamma di azioni:
Azioni orizzontali: progetti di cooperazione, network, piattaforme, mobilità per gli artisti e professionisti delle cultura, e sviluppo di politiche
Supporto settoriale: sostegno alla musica, all'editoria, al patrimonio culturale e all'architettura, nonché ad altri settori
Azioni speciali: premi europei culturali, capitali europee della cultura, marchio del patrimonio europeo, sostegno ai giovani artisti di alta qualità e ampio servizio ai cittadini

Il filone dei MEDIA di Europa creativa sostiene finanziariamente le industrie cinematografiche e audiovisive dell'UE nello sviluppo, nella distribuzione e nella promozione del loro lavoro. Aiuta a lanciare e distribuire progetti con una dimensione europea e un potenziale internazionale per viaggiare oltre i confini nazionali ed europei. Le sue azioni di finanziamento forniscono sostegno a opere audiovisive tra cui film, serie TV, documentari, videogiochi e contenuti immersivi, nonché a cinema, festival, servizi VOD e mercati del settore. Contribuisce inoltre a promuovere il talento europeo attraverso programmi di formazione, nonché allo sviluppo del pubblico e all'educazione cinematografica.
Le calls sono divise in 4 gruppi:
Contenuti: incoraggia la collaborazione e l’innovazione nella creazione e nella produzione di lavori di alta qualità
Business: Promozione dell’innovazione aziendale, competitività, scalabilità e talenti per rafforzare l'industria europea rispetto ai concorrenti globali
Audience: Rafforzare l'accessibilità e la visibilità delle opere per il loro pubblico potenziale attraverso i canali di distribuzione e lo sviluppo del pubblico
Policy: Supporto alla discussione/scambio di politiche, studi e relazioni. Promuovere attività di sensibilizzazione.
In parallelo,MEDIA fornisce incentivi finanziari per il greenin, nonché le migliori pratiche di inclusione ed equilibrio di genere.

Il filone INTERSETTORIALE affronta le sfide e le opportunità comuni dei settori culturali e creativi, compreso l'audiovisivo, come: • Cooperazione politica transnazionale: promuovere la conoscenza del programma e sostenere la trasferibilità dei risultati
Creative Innovation Labs: promozione di approcci innovativi alla creazione, accesso, distribuzione e promozione di contenuti nei settori culturali e creativi
Mezzi di informazione: sostenere l'alfabetizzazione mediatica, il giornalismo di qualità e la libertà e il pluralismo dei media.

Maggiori informazioni:
http://www.europacreativa-media.it/europa-creativa  
https://ec.europa.eu/info/funding-tenders/opportunities/portal/screen/programmes/crea2027 
https://ec.europa.eu/culture/creative-europe 

EUROPA  DIGITALE

Programma volto a sostenere e accelerare la trasformazione digitale dell'economia, dell'industria e della società europee e a permettere ai cittadini, alle PA e alle imprese di beneficiare dei suoi vantaggi e di migliorare la competitività europea nell'economia digitale mondiale, contribuendo a ridurre il divario digitale e rafforzando l'autonomia strategica dell'UE tramite un sostegno globale, intersettoriale e transfrontaliero e un maggiore contributo dell'UE.

Obiettivi:
rafforzare e promuovere le capacità dell'UE nei settori chiave delle tecnologie digitali tramite un'implementazione su vasta scala;
ampliare la diffusione e l'adozione delle tecnologie digitali europee fondamentali nel settore privato e nei settori di interesse pubblico, promuovendo la trasformazione e l'accesso alle tecnologie digitali.

Struttura:
Il programma è strutturato in 5 settori, denominati Obiettivi Specifici, ciascuno con definiti obiettivi operativi e modalità di attuazione.

Obiettivo Specifico 1. Calcolo ad alte prestazioni (HPC-High Performance Computing)
Attraverso questo O.S. il programma attua la strategia europea per l'HPC sostenendo un ecosistema completo dell'Unione che fornisce le necessarie capacità di HPC e di dati affinché l'Europa possa competere a livello mondiale. La strategia mira a implementare un'infrastruttura HPC e di dati di prim'ordine, dotando così l'Unione di una risorsa tecnologica HPC propria, indipendente e competitiva per raggiungere l'eccellenza nelle applicazioni HPC e ampliarne la disponibilità e l'uso .
Obiettivi operativi:
a) implementare, coordinare a livello UE e mettere in funzione un'infrastruttura di dati e supercalcolo a esascala integrata, orientata alla domanda, guidata dalle applicazioni e di prim'ordine, facilmente accessibile agli utenti pubblici e privati, in particolare alle PMI, e facilmente accessibili per finalità di ricerca
b) implementare tecnologie operative pronte per l'uso derivanti da attività di ricerca e innovazione, al fine di creare un ecosistema integrato a livello dell'Unione per l'HPC che comprenda vari aspetti dei segmenti della catena del valore scientifica e industriale, inclusi hardware, software, applicazioni, servizi, interconnessioni e competenze digitali, con un elevato livello di sicurezza e protezione dei dati;
c) implementare e mettere in funzione un'infrastruttura post-esascala, compresa l'integrazione con le tecnologie informatiche quantistiche, e infrastrutture di ricerca in ambito informatico; incoraggiare lo sviluppo nell'UE degli hardware e dei software necessari per tale implementazione.
Le azioni nel quadro di questo O.S. sono attuate principalmente attraverso l'Impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo istituita dal regolamento (UE) 2018/1488.

Obiettivo specifico 2 - Intelligenza artificiale (IA)
Attraverso questo O.S. il programma sviluppa e rafforza le capacità di base dell'IA in Europa, tra cui le risorse di dati e gli archivi di algoritmi e le rende accessibili a imprese e PA, e rafforza e mette in rete le strutture di sperimentazione e prova dell'IA, esistenti o di nuova istituzione, negli Stati membri.
Obiettivi operativi:
a) sviluppare e potenziare le capacità e le conoscenze di base dell'IA nell'UE e gli archivi di algoritmi, garantendo un approccio centrato sulla persona e inclusivo che rispetti i valori dell'UE;
b) rendere le capacità sopraindicate accessibili a imprese (in particolare PMI e start-up), società civile, organizzazioni senza scopo di lucro, istituti di ricerca, università e PA, per massimizzare i loro benefici alla società e all'economia;
c) rafforzare e mettere in rete le strutture di prova e sperimentazione per l'IA negli Stati membri;
d) sviluppare e potenziare l'applicazione commerciale e i sistemi produttivi al fine di agevolare l'integrazione delle tecnologie nelle catene del valore e lo sviluppo di modelli imprenditoriali innovativi; ridurre il divario temporale tra l'innovazione e il suo sfruttamento commerciale e favorire l'adozione di soluzioni basate sull'IA nei settori di interesse pubblico e nella società.
Le soluzioni basate sull'IA e i dati resi disponibili devono rispettare il principio della tutela della vita privata e della sicurezza fin dalla progettazione e devono essere conformi alla legislazione relativa alla protezione dei dati.
Le azioni nell'ambito di questo O.S. sono attuate principalmente attraverso la gestione diretta.

Obiettivo specifico 3 - Cibersicurezza e fiducia
Attraverso questo O.S. il programma incentiva il rafforzamento, lo sviluppo e l'acquisizione di capacità essenziali volte a rendere sicure l'economia digitale, la società e la democrazia dell'Ue, rafforzandone il potenziale industriale e la competitività in ambito di cibersicurezza, oltre a migliorare le capacità di proteggere i cittadini e le imprese dalle minacce informatiche.
Obiettivi operativi:
a) sostenere lo sviluppo e l'acquisizione di attrezzature, infrastrutture di dati e strumenti avanzati per la cibersicurezza, insieme agli Stati membri, al fine di pervenire a un elevato livello comune di cibersicurezza sul piano europeo, nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati e dei diritti fondamentali, assicurando l'autonomia strategica dell'UE;
b) sostenere lo sviluppo e l'impiego ottimale delle conoscenze, delle capacità e delle competenze europee connesse alla cibersicurezza, nonché la condivisione e l'integrazione delle migliori prassi;
c) garantire un'ampia implementazione di soluzioni di cibersicurezza efficaci e all'avanguardia in tutti i settori economici, con particolare attenzione per le autorità pubbliche e le PMI;
d) rafforzare le capacità degli Stati membri e del settore privato per aiutarli a ottemperare alla direttiva (UE) 2016/1148 anche attraverso misure per il sostegno all'adozione delle migliori prassi in materia di cibersicurezza;
e) migliorare la resilienza agli attacchi informatici, contribuire a sviluppare una maggiore consapevolezza dei rischi e una migliore conoscenza dei processi di cibersicurezza, sostenere le organizzazioni pubbliche e private nel conseguimento di livelli basilari di cibersicurezza;
f) migliorare la cooperazione tra il settore civile e il settore della difesa per quanto riguarda i progetti, i servizi, le competenze e le applicazioni a duplice uso nell'ambito della cibersicurezza.
Le azioni nell'ambito di questo O.S sono attuate principalmente attraverso il Centro europeo di competenza industriale, tecnologica e di ricerca sulla cibersicurezza e la relativa rete dei centri nazionali di coordinamento.

Obiettivo specifico 4 - Competenze digitali avanzate
Nel quadro di questo O.S. il programma contribuirà ad ampliare il bacino di talenti dell'UE, colmare il divario digitale e promuovere una maggiore professionalità, in particolare nel calcolo ad alte prestazioni e nel cloud computing, nell'analisi dei Big Data, nella cibersicurezza e nelle tecnologie di registro distribuito (es. blockchain, tecnologie quantistiche, robotica, IA).
Per affrontare gli squilibri domanda/offerta di competenze e incoraggiare la specializzazione in tecnologie e applicazioni digitali, il contributo finanziario sarà destinato a:
- sostenere la concezione e la realizzazione di corsi e attività di formazione di alta qualità a lungo termine (compreso l'apprendimento misto per gli studenti e la forza lavoro) e a breve termine, per la forza lavoro, in particolare nelle PMI e nel settore pubblico
- sostenere attività di formazione sul posto di lavoro ed esperienze lavorative di alta qualità per gli studenti (compresi tirocini) e la forza lavoro, in particolare nelle PMI e nel settore pubblico.
Le azioni nell'ambito di questo O.S. sono attuate principalmente attraverso la gestione diretta.

Obiettivo specifico 5 - Implementazione e impiego ottimale delle capacità digitali e interoperabilità
Obiettivi operativi:
a) sostenere il settore pubblico e i settori di interesse pubblico (sanità e assistenza, istruzione, giustizia, dogane, trasporti, mobilità, energia, ambiente e settori culturali e creativi, comprese le relative imprese), affinché implementino e accedano in modo efficace alle tecnologie digitali più avanzate, quali HPC, IA e Cibersicurezza;
b) implementare, gestire e mantenere infrastrutture e relativi servizi digitali, all'avanguardia interoperabili a livello transeuropeo, in modo complementare con le azioni nazionali e regionali;
c) sostenere l'integrazione e l'utilizzo delle infrastrutture transeuropee di servizi digitali e degli standard digitali europei approvati nel settore pubblico e nei settori di interesse pubblico per agevolare un'attuazione e un'interoperabilità economicamente efficienti;
d) facilitare lo sviluppo, l'aggiornamento e l'utilizzo di soluzioni e quadri di riferimento da parte delle PA, delle imprese e dei cittadini, comprese le soluzioni open source e il riuso di soluzioni e quadri di riferimento per l'interoperabilità;
e) consentire al settore pubblico e all'industria dell'UE, in particolare alle PMI, di accedere facilmente ad attività pilota e di prova delle tecnologie digitali e di ampliare il loro utilizzo anche a livello transfrontaliero;
f) sostenere l'adozione da parte del settore pubblico e dell'industria (in particolare PMI e start-up), delle tecnologie digitali avanzate e correlate, compresi, in particolare, l'HPC, l'IA, la cibersicurezza, altre tecnologie all'avanguardia e future, come le tecnologie di registro distribuito;
g) sostenere la progettazione, la messa alla prova, l'applicazione, l'implementazione e la manutenzione di soluzioni digitali interoperabili, comprese soluzioni di PA digitale, per i servizi pubblici a livello UE forniti tramite una piattaforma di soluzioni a riuso basata sui dati volta a promuovere l'innovazione e istituire quadri comuni per realizzare tutto il potenziale dei servizi delle PA a favore di cittadini e imprese;
h) garantire a livello UE la capacità costante di essere alla guida dello sviluppo digitale, oltre che di osservare, analizzare e adattarsi alle tendenze digitali in rapida evoluzione e condividere ed integrare le migliori prassi;
i) sostenere la collaborazione alla realizzazione di un ecosistema europeo per infrastrutture digitali di condivisione dati affidabili, che utilizzano servizi e applicazioni basati sulle tecnologie di registro distribuito (es. blockchain), compresi il sostegno all'interoperabilità e alla normazione e promuovendo l'implementazione di applicazioni transfrontaliere dell'Ue basate sulla sicurezza e la tutela della vita privata fin dalla progettazione, rispettando la normativa in materia di tutela dei consumatori e di protezione dei dati;
j) realizzare e potenziare i poli europei dell'innovazione digitale e le rispettive reti.
Le azioni nell'ambito di questo O.S. sono attuate principalmente attraverso la gestione diretta.

Maggiori informazioni:
https://ec.europa.eu/info/funding-tenders/opportunities/portal/screen/programmes/digital 
https://www.digitaleurope.org/ 

HORIZON EUROPE

Horizon Europe è il programma di ricerca e innovazione europea per il 2021-2027 con un budget di oltre 95.5 MLD.
Gli obiettivi generali sono:
- Rafforzare le basi scientifiche e tecnologiche e l'Area di Ricerca Europea (ERA);
- Aumentare la capacità innovativa Europea, la competitività e il lavoro;
- Realizzare le priorità del cittadino e sostenere il nostro modello socio-economico e i nostri valori;
con un particolare focus sul creare un impatto sul European Green Deal, la transizione digitale e sostenibile e il recupero dalla crisi COVID.

PRIORITA':

- Raggiungimento delle priorità strategiche dell'Unione Europea, come ad esempio la ripresa, le transizioni verdi e digitali, il miglioramento della vita quotidiana dei cittadini europei tenendo conto delle sfide globali;
- Rafforzamento dell'eccellenza scientifica e tecnologica europea mediante investimenti in personale altamente qualificato e in ricerca pionieristica;
- Coltivare la competitività e l'innovazione delle industrie europee, in particolare mediante il supporto a quelle innovazioni che abbiano il potenziale di aprire nuovi ambiti di mercato. Ciò avverrà attraverso il Consiglio Europeo dell'Innovazione (EIC) e l'Istituto Europeo per l'Innovazione e la Tecnologia (EIT);
- Miglioramento dell'accesso all'eccellenza scientifica per i ricercatori di tutta Europa così da incentivarne la partecipazione e la collaborazione, mantenendo l'attenzione all'uguaglianza di genere.

STRUTTURA:

HORIZON è strutturato su tre pilastri:
1. Eccellenza scientifica, che a sua volta comprende: Consiglio Europeo per la ricerca, scambi e borse di studio Marie Skłodowska-Curie, Infrastrutture di ricerca
2. Sfide globali e la competitività delle industrie europee: Salute; Cultura, creatività e Società inclusiva; Società inclusive e sicure; Industria digitale; Clima, Energia e Mobilità, Alimenti e risorse naturali
3. Europa innovativa: Consiglio Europeo dell'innovazione, Istituto Europeo per l'Innovazione

Maggiori informazioni:
https://ec.europa.eu/info/funding-tenders/opportunities/portal/screen/programmes/horizon 
https://horizoneurope.apre.it/ 

INVESTEU

E' lo strumento del nuovo quadro finanziario pluriennale (QFP) dell'UE per il periodo 2021-2027 che riunisce in un unico programma i 14 differenti strumenti finanziari attualmente disponibili per sostenere gli investimenti nell'UE.

Raccoglie l'eredità del piano Junker e del Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS).

Consiste in una garanzia di bilancio dell'Unione pari a 26,2 MLD di euro a copertura di prodotti finanziari forniti dai partner. Il fondo si rivolge a progetti di valore e coerenti con gli obiettivi delle politiche dell'UE ma che per il profilo di rischio avrebbero difficoltà ad accedere a finanziamenti.

L'obiettivo è espandere il modello di successo del piano Juncker, ovvero utilizzare le garanzie e il bilancio dell'UE per attirare altri investitori.

Oltre alla garanzia dell'Unione a livello dell'UE, la proposta prevede che gli Stati membri possano utilizzare parte dei fondi in regime di gestione concorrente attraverso un apposito comparto della garanzia dell'Unione nel quadro del Fondo InvestEU con stessi obiettivi ma rispondendo a bisogni nazionali o regionali. In Italia sarà Cassa Depositi e Prestiti a gestire lo strumento.

STRUTTURA

Rispetto al programma precedente cambia la modalità di gestione. InvestEU deve consentire una maggiore efficacia della garanzia europea, adottando una semplificazione della struttura di governance con una reductio ad unum:
- sistema unico e coerente di rendicontazione, in modo da evitare sovrapposizioni
- un singolo fondo per molteplici e diversi strumenti finanziari presenti a livello UE

Il fondo opera sfruttando l'esperienza al livello UE del suo principale partner finanziario, il gruppo Banca europea per gli investimenti (BEI). Allo stesso tempo fissa le condizioni per l'individuazione degli altri partner finanziari. Si mira cioè a valorizzare il ruolo di questi istituti, consentendo l'accesso diretto alla garanzia europea, eliminando il passaggio intermedio per la BEI in modo da garantire una flessibilità maggiore nella gestione della stessa e, conseguentemente, più ampie possibilità di finanziamento dei progetti.

Il programma dovrebbe essere amministrato da:
- Comitato direttivo responsabile di stabilire l'orientamento strategico e operativo di InvestEu.
- Comitato consultivo – composto da rappresentanti dei partner finanziari e da rappresentanti degli stati membri – che fornisce consulenza alla Commissione e al comitato direttivo
- Comitato per gli investimenti, fornisce consulenza esterna nella valutazione degli investimenti in relazione ai progetti

La Commissione e il comitato direttivo riferiranno annualmente al Parlamento europeo e al Consiglio sui progressi, l'impatto e il funzionamento del programma, creando un sistema di responsabilità maggiore verso i cittadini europei.

Le risorse di Invest EU ammontano a 8,5 miliardi di euro in prezzi correnti. Invest EU attiverà garanzie per circa 26,2 miliardi di euro a prezzi correnti e, grazie a un effetto moltiplicatore, dovrebbe mobilitare oltre 370 miliardi di euro di investimenti aggiuntivi nei prossimi 7 anni.
La garanzia di bilancio dell'Unione sarà ripartita tra 4 ambiti:
1. Infrastrutture
2. Ricerca, innovazione e digitalizzazione
3. PMI
4. Investimenti sociali e competenze

Gli investimenti che rivestono un'importanza strategica per l'UE possono essere sostenuti nel quadro di tutti gli ambiti di intervento. In particolare, sostegno alla transizione verde dell'UE riceverà almeno il 30% degli investimenti nell'ambito di InvestEU. Con questo scopo si agirà anche orizzontalmente a tutti gli ambiti di intervento, sostenendo i territori più interessati dal processo di transizione per il conseguimento degli obiettivi climatici dell'UE.

https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/it/MEMO_18_4010 
https://www.fimap.srl/invest-eu-programma-europeo-investimenti-finanziamenti-europei/ 

LIFE

Creato nel 1992, il programma LIFE è uno strumento per l'ambiente e l'azione per il clima, che ha co-finanziato più di 5000 progetti aiutando l'Europa a diventare più verde. Per il periodo 2021- 2027, il programma include il nuovo sotto programma Transizione per l'Energia Pulita.
Il budget completo per l'implementazione del 2021-2027 sarà di 5.432 MLD.

PRIORITA':

Gli obiettivi principali sono:
- Contribuire a creare un'economia più sostenibile, circolare, "efficiente", rinnovabile, neutrale e resiliente.
- Proteggere, migliorare e ripristinare il nostro ambiente
- Bloccare e invertire la perdita di biodiversità
- Bloccare il degrado dell'ecosistema gestendo e valorizzando il network Natura 2000, aumentando così lo sviluppo sostenibile
- Incoraggiare e supportare le idee verdi da piccole e grandi compagnie, NGOs, autorità pubbliche, gruppi di cittadini e studiosi.

Il programma LIFE aiuterà l'UE a raggiungere gli obiettivi del Grean Deal Europeo:
- Trasformare l'Europa in una società prosperosa e fiera, con un'economia efficiente in termine di risorse, competitiva dove ci saranno zero emissioni nel 2050 e dove la crescita economica è separata dall'uso delle risorse
- Proteggere, conservare e migliorare la natura in tutto il continente
- Salvaguardare la salute e il benessere dei cittadini dall'ambiente e dall'impatto climatico.

STRUTTURA DEL PROGRAMMA:

Il programma LIFE sarà diviso in due settori: uno per l'ambiente e un altro per il l'azione per il clima.

Il settore ambiente ha due sotto-programmi:
1. Natura e biodiversità
2. Economia circolare e qualità della vita

Il settore azione per il clima ha anche due sotto-programmi:
1. Mitigazione e adattamento al cambiamento climatico
2.Transizione verso l'energia pulita

LIFE pubblicherà due programmi di lavoro pluriennale (MAWP) per il 2021-2024 e 2025-2027. Questi includeranno dettagli su:
- I quattro sottoprogrammi
- Allocazione delle risorse
- Tipi di progetti e tassi di cofinanziamento
- Procedure di richiesta e selezione, inclusi criteri premio
- Tempistiche per le Call for Proposal

Ogni anno, LIFE pubblica Call for Proposal per diversi tipi di progetti.

Dal 1° aprile 2021, il programma LIFE sarà gestito dalla CINEA.

Maggiori informazioni:
https://www.minambiente.it/pagina/programma-l-ambiente-e-l-azione-il-clima-life-2021-2027 
https://ec.europa.eu/info/funding-tenders/opportunities/portal/screen/programmes/life2027 

Per bandi: https://cinea.ec.europa.eu/index_it

RESCEU

Nel 2019 l'UE ha rafforzato e migliorato le componenti della sua gestione del rischio di catastrofi migliorando il meccanismo di protezione civile dell'UE. L'ultimo elemento introdotto - rescEU - ha l'obiettivo di rafforzare sia la protezione dei cittadini dai disastri sia la gestione dei rischi emergenti. Inoltre, rescEU istituisce una nuova riserva europea di risorse (la "riserva rescEU") che comprende una flotta di aerei ed elicotteri antincendio, aerei per l'evacuazione medica, nonché una scorta di attrezzature mediche e ospedali da campo in grado di rispondere alle emergenze sanitarie, e incidenti chimici, biologici, radiologici e nucleari.

L’Unione Europea gioca un ruolo chiave nella coordinamento delle risposte ai disastri in Europa e oltre. Negli ultimi anni i disastri hanno colpito tutte le regioni dell’Europa, provocando centinaia di vittime e miliardi di danni alle infrastrutture e all'ambiente. Epidemie, inondazioni, tempeste, incendi boschivi etc. e i disastri causati dall'uomo mettono continuamente sotto pressione le capacità di risposta dei paesi. Inoltre, i problemi di sicurezza sono diventati sempre più complessi e si prevede che il cambiamento climatico aggraverà l’impatto dei disastri in futuro.

Le condizioni meteo estreme e le minacce emergenti, come il coronavirus, hanno sopraffatto la capacità degli Stati Membri di aiutarsi a vicenda, soprattutto quando più paesi fanno fronte alla stessa minaccia simultaneamente. In questi casi, quando gli Stati Membri sono incapaci di assistersi a vicenda a causa degli elevati rischi affrontati da ciascun paese, l’UE fornisce un ulteriore livello di protezione. Attraverso la riserva rescEU, l'UE garantisce una risposta più rapida e completa. Il nuovo quadro legislativo porta anche a un pool europeo di protezione civile più forte, nonché a un approccio più mirato alla formazione attraverso una rete europea di conoscenze sulla protezione civile.

Inoltre, offre agli Stati membri incentivi significativi per migliorare le loro capacità nazionali attraverso finanziamenti aggiuntivi per adattare, far funzionare e riparare le loro risorse.

Quando la portata di un'emergenza supera le possibilità di un paese di rispondere da solo, può richiedere assistenza tramite il meccanismo di protezione civile dell'UE. Una volta attivata, l'UE canalizza attraverso il Centro di coordinamento della risposta alle emergenze le offerte di assistenza messe a disposizione dai suoi Stati membri e dagli Stati partecipanti. Per garantire in ogni momento una risposta efficace alle catastrofi, nel 2019 è stata istituita la riserva rescEU come ulteriore livello di protezione.

• Risposta maggiore al coronavirus
• Preparazione EU per la stagione 2021 degli incendi boschivi
• Supportare le attività di preparazione e prevenzione

Maggiori informazioni:
https://ec.europa.eu/echo/what/civil-protection/resceu_en 


FONDI A GESTIONE INDIRETTA O CONCORRENTE

Sono i fondi gestiti dalla Commissione europea in collaborazione con le amministrazioni nazionali e regionali degli Stati membri.
È gestito in questo modo circa il 70% dei programmi dell'UE, tra cui anche i Fondi strutturali e di investimento europei, il principale strumento finanziario utilizzato dall'Unione europea per l'attuazione della POLITICA DI COESIONE EUROPEA .

LA COOPERAZIONE TERRITORIALE EUROPEA (CTE)
La CTE è finanziata attraverso il FESR ed è lo strumento della politica di coesione che mira a risolvere i problemi al di là del contesto nazionale e a sviluppare congiuntamente le potenzialità dei diversi territori attraverso la condivisione di esperienze e soluzioni pratiche per risolvere problemi comuni. La dotazione finanziaria della CTE 2021-2027 è pari a circa 8 miliardi di euro.
La CTE si declina attraverso i programmi Interreg, che nella programmazione 2021-2027 sono organizzati in quattro componenti (strands):
Interreg A: Cooperazione transfrontaliera tra regioni adiacenti per promuovere uno sviluppo regionale integrato e armonioso tra regioni confinanti di confine terrestre e marittimo;
Interreg B: Cooperazione transnazionale su territori transnazionali più ampi o attorno a bacini marittimi;
Interreg C: Cooperazione interregionale per rafforzare l'efficacia della Politica di coesione;
Interreg D: Cooperazione delle regioni ultraperiferiche con le loro regioni limitrofe per facilitare la loro integrazione e lo sviluppo armonioso dei territori.

Nell'ambito della Cooperazione Territoriale Europea sono confermati molti dei programmi della scorsa programmazione nei quali la Città metropolitana di Torino è eleggibile:
Interreg Alcotra (limitatamente ai territori della Città Metropolitana di Torino e della Provincia di Cuneo),
Interreg Alpine Space
Interreg Central Europe
Interreg Euro-MED (ex programma Interreg MED).
La cooperazione interregionale continua a sostenere lo scambio di competenze, buone pratiche e lo sviluppo delle capacità nell'ambito dei seguenti programmi:
Interreg Europe,
Urbact,
Interact
Espon.

Apri il documento elaborato a supporto del Piano Strategico Metropolitano "La Programmazione europea 2021-2027" (pdf 2,9 MB) 
Il Piano Strategico "Torino Metropoli Aumentata" è stato elaborato attraverso la collaborazione tra il gruppo di lavoro della CMTo e il gruppo di ricerca composto dal Centro Interdipartimentale FULL - the Future Urban Legacy Lab del Politecnico di Torino e LINKS Foundation e il centro di ricerca TIRESIA del Politecnico di Milano