Assistenza tecnica ai Comuni

Pareri tecnici

Il Servizio Difesa del Suolo predispone pareri tecnici quale supporto al compimento di procedure amministrative di competenza dell'Ente o di altri Enti territoriali. In particolare pareri tecnici per valutazioni ambientali, autorizzazione integrate ambientali, autorizzazioni uniche ambientali, autorizzazioni di settore, piani e programmi che hanno impatto sul territorio dal punto di vista dell’equilibrio idrogeologico, per i Piani Regolatori Comunali e di supporto al Servizio Protezione Civile.
Tra le opere da autorizzare, a titolo di esempio: impianti di produzione energetica, in particolar modo da fonti rinnovabili, impianti di conferimento e di trattamento rifiuti, attività estrattive, impianti tecnologici, grandi opere, infrastrutture a rete e lineari, strade.
Tra i piani soprattutto i piani regolatori comunali, subordinatamente piani e programmi di pianificazione di area vasta, a titolo di esempio: varianti al Piano di Assetto Idrogeologico dell’Autorità di bacino del Fiume Po e strumenti di attuazione del PAI, Piano di Gestione del Rischio Alluvioni dell’Autorità di bacino del Po, piani di gestione dei sedimenti lungo i corsi d’acqua.

In tutti questi casi i procedimenti autorizzativi hanno in comune lo strumento delle conferenze dei servizi o delle conferenze programmatiche convocate ai sensi della L. 241/1990 e/o dalle leggi di settore.
Il Servizio partecipa alle conferenze esprimendo un parere geologico che, unitamente agli altri pareri tecnici, contribuisce alla determinazione conclusiva, comprensiva delle autorizzazioni, nulla osta, pareri ed altri atti necessari alla realizzazione del progetto.

L’attività si esplica attraverso la redazione di istruttorie tecniche che valutano la fattibilità delle opere rispetto alle caratteristiche geologiche del territorio, spesso con l’ausilio di sopralluoghi in sito e osservazione di fotografie aeree, sempre con l’attenta analisi di banche dati geologiche interne o esterne all’Ente.

Nell’attività di istruttoria è prezioso il lavoro svolto in passato sul vincolo idrogeologico quando la provincia aveva la titolarità di autorizzazioni in materia.

 

Pareri ai Piani regolatori comunali (PRGC)

Il Servizio Difesa del Suolo e Attività Estrattiva è chiamato a fornire il proprio contributo nell’iter di approvazione degli strumenti urbanistici comunali (P.R.G.C.) per quanto riguarda il quadro del dissesto idrogeologico.
Tale competenza viene esplicata attraverso la partecipazione a riunioni tecniche, conferenze dei servizi e lo svolgimento di sopralluoghi.

Parallelamente si mettono a disposizione dei comuni i dati sul dissesto idrogeologico presenti nella banca dati della Città metropolitana.

Nel caso in cui i comuni manifestino l’intenzione di adeguare il proprio strumento urbanistico al Piano di Assetto Idrogeologico (PAI) dell’Autorità di bacino del fiume Po, oppure di validare il quadro del dissesto che si desume dallo studio geologico a scala comunale, ne viene data comunicazione anche al Servizio perché possa fornire il proprio contributo. Attraverso le nuove competenze acquisite in materia di strumenti urbanistici, il Servizio Difesa del Suolo e Attività Estrattive esprime, alle amministrazioni locali, un parere sulla coerenza del quadro del dissesto proposto negli elaborati del PRGC con quello contenuto nel Piano Territoriale di Coordinamento (PTC) della Città metropolitana di Torino.

Riferimenti normativi

  • L.R. 5 dicembre 1977, n. 56 "Tutela ed uso del suolo."
  • Circ. P.G.R. 8 maggio 1996, n. 7/LAP "L.R. 5 dicembre 1977, n. 56, e successive modifiche e integrazioni - Specifiche tecniche per l'elaborazione degli studi geologici a supporto degli strumenti urbanistici."
  • D.G.R. n. 64-7417 del 7.04.2014 "Indirizzi procedurali e tecnici in materia di difesa del suolo e pianificazione urbanistica"
Supporto alla Protezione Civile

In riferimento alle competenze dell'Ente in materia di protezione civile, il Servizio Difesa del Suolo fornisce al Servizio Protezione Civile gli elementi tecnici conoscitivi finalizzati all'individuazione delle situazioni di particolare criticità connesse al rischio idrogeologico.
Inoltre fa parte del Gruppo di Coordinamento per le Funzioni Provinciali di Protezione Civile, dunque secondo il piano di attivazione interno per emergenze di protezione civile, in caso di emergenza dovuta ad eventi alluvionali, svolge sopralluoghi sui siti interessati in corso di evento e post-evento, contribuisce alle attivita’ e alle operazioni necessarie per la prima emergenza, svolge attività di consulenza a supporto soprattutto dell’Area Viabilità e del Servizio Protezione Civile, redige relazioni tecniche e rapporti di evento.

A titolo di esempio si ricordano: